Библия-Центр
РУ
Вся Библия
La Bibbia (it)

Cronache 1, Capitolo 23,  versi 3-32

Si contarono i leviti, dai trent'anni in su; censiti, uno per uno, risultarono trentottomila.
«Di costoro ventiquattromila dirigano l'attività del tempio, seimila siano magistrati e giudici,
quattromila portieri e quattromila lodino il Signore con tutti gli strumenti inventati da me per lodarlo».
Davide divise in classi i figli di Levi: Gherson, Keat e Merari.
Dei Ghersoniti: Ladan e Simei.
Figli di Ladan: Iechiè l, primo, Zetan e Gioele; tre.
Figli di Simei: Selomì t, Caziè l, Aran; tre. Costoro sono i capi dei casati di Ladan.
10 Figli di Simei: Iacat, Ziza, Ieus, Beria; questi sono i quattro figli di Simei.
11 Iacat era il capo e Ziza il secondo. Ieus e Beria non ebbero molti figli; riguardo al censimento furono considerati come unico casato.
12 Figli di Keat: Amram, Isear, Ebron e Uzziel; quattro.
13 Figli di Amram: Aronne e Mosè . Aronne fu scelto per consacrare le cose sacrosante, egli e i suoi figli, per sempre, perché offrisse incenso davanti al Signore, lo servisse e benedicesse in suo nome per sempre.
14 Riguardo a Mosè , uomo di Dio, i suoi figli furono contati nella tribù di Levi.
15 Figli di Mosè : Gherson ed Eliezè r.
16 Figli di Gerson: Sebuè l, il primo.
17 I figli di Eliezè r furono Recabia, il primo. Eliezè r non ebbe altri figli, mentre i figli di Recabia furono moltissimi.
18 Figli di Isear: Selomì t, il primo.
19 Figli di Ebron: Ieria il primo, Amaria secondo, Iacaziel terzo, Iekameà m quarto.
20 Figli di Uzziel: Mica il primo, Icasia secondo.
21 Figli di Merari: Macli e Musi. Figli di Macli: Eleà zaro e Kis.
22 Eleà zaro morì senza figli, avendo soltanto figlie; le sposarono i figli di Kis, loro fratelli.
23 Figli di Musi: Macli, Eder e Ieremò t; tre.
24 Questi sono i figli di Levi secondo i loro casati, i capifamiglia secondo il censimento, contati nominalmente, uno per uno, incaricati dei lavori per il servizio del tempio, dai venti anni in su.
25 Poiché Davide aveva detto: «Il Signore, Dio di Israele, ha concesso la tranquillità al suo popolo; egli si è stabilito in Gerusalemme per sempre,
26 anche i leviti non avranno più da trasportare la Dimora e tutti i suoi oggetti per il suo servizio».
27 Secondo le ultime disposizioni di Davide, il censimento dei figli di Levi si fece dai venti anni in su.
28 Dipendevano dai figli di Aronne per il servizio del tempio; presiedevano ai cortili, alle stanze, alla purificazione di ogni cosa sacra e all'attività per il servizio del tempio,
29 al pane dell'offerta, alla farina, all'offerta, alle focacce non lievitate, alle cose da cuocere sulle graticole e da friggere e a tutte le misure di capacità e di lunghezza.
30 Dovevano presentarsi ogni mattina per celebrare e lodare il Signore, così pure alla sera.
31 Presiedevano a tutti gli olocausti da offrire al Signore nei sabati, nei noviluni, nelle feste fisse, secondo un numero preciso e secondo le loro regole, sempre davanti al Signore.
32 Pensavano anche al servizio della tenda del convegno e al servizio del santuario e stavano agli ordini dei figli di Aronne, loro fratelli, per il servizio del tempio.

Cronache 1, Capitolo 24

Classi dei figli di Aronne. Figli di Aronne: Nadà b, Abiu, Ebiatà r, Eleà zaro e Itamar.
Nadà b e Abiu morirono prima del padre e non lasciarono discendenti. Esercitarono il sacerdozio Eleà zaro e Itamar.
Davide, insieme con Zadò k dei figli di Eleà zaro e con Achimè lech dei figli di Itamar, li divise in classi secondo il loro servizio.
Poiché risultò che i figli di Eleà zaro, relativamente alla somma dei maschi, erano più numerosi dei figli di Itamar, furono così classificati: sedici capi di casati per i figli di Eleà zaro, otto per i figli di Itamar.
Li divisero a sorte, questi come quelli, perché c'erano principi del santuario e principi di Dio sia tra i figli di Eleà zaro che tra i figli di Itamar.
Lo scriba Semaia figlio di Netaneè l, dei figli di Levi, ne fece il catalogo alla presenza del re, dei capi, del sacerdote Zadò k, di Achimè lech figlio di Ebià tar, dei capi dei casati sacerdotali e levitici; si registravano due casati per Eleà zaro e uno per Itamar.
La prima sorte toccò a Ioarib, la seconda a Iedaia,
la terza a Carim, la quarta a Seorim,
la quinta a Malchia, la sesta a Miamin,
10 la settimana a Akkoz, l'ottava ad Abia,
11 la nona a Giosuè , la decima a Secania,
12 l'undecima a Eliasib, la dodicesima a Iakim,
13 la tredicesima a Cuppa, la quattordicesima a Is-Bà al,
14 la quindicesima a Bilga, la sedicesima a Immer,
15 la diciassettesima a Chezir, la diciottesima a Happizzè s,
16 la diciannovesima a Petachia, la ventesima a Ezechiele,
17 la ventunesima a Iachin, la ventiduesima a Gamul,
18 la ventitreesima a Delaia, la ventiquattresima a Maazia.
19 Questi furono i turni per il loro servizio; a turno entravano nel tempio secondo la regola stabilita dal loro antenato Aronne, come gli aveva ordinato il Signore, Dio di Israele.
20 Quanto agli altri figli di Levi, per i figli di Amram c'era Subaè l, per i figli di Subaè l Iecdia.
21 Quanto a Recabia, il capo dei figli di Recabia era Issia.
22 Per gli Iseariti, Selomò t; per i figli di Selomò t, Iacat.
23 Figli di Ebron: Ieria il primo, Amaria secondo, Iacaziel terzo, Iekameam quarto.
24 Figli di Uzziel: Mica; per i figli di Mica, Samir;
25 fratello di Mica era Issia; per i figli di Issia, Zaccaria.
26 Figli di Merari: Macli e Musi; per i figli di Iaazia suo figlio.
27 Figli di Merari nella linea di Iaazia suo figlio: Soam, Zaccur e Ibri.
28 Per Macli: Eleà zaro, che non ebbe figli.
29 Per Kis i figli di Kis: Ieracmè l.
30 Figli di Musi: Macli, Eder e Ierimò t. Questi sono i figli dei leviti secondo i loro casati.
31 Anch'essi, come i loro fratelli, figli di Aronne, furono sorteggiati alla presenza del re Davide, di Zadò k, di Achimè lech, dei casati sacerdotali e levitici, il casato del primogenito come quello del fratello minore.

Cronache 1, Capitolo 25

Quindi Davide, insieme con i capi dell'esercito, separò per il servizio i figli di Asaf, di Eman e di Idutun, che eseguivano la musica sacra con cetre, arpe e cembali. Il numero di questi uomini incaricati di tale attività fu:
Per i figli di Asaf: Zaccur, Giuseppe, Natania, Asareela; i figli di Asaf erano sotto la direzione di Asaf, che eseguiva la musica secondo le istruzioni del re.
Per Idutun i figli di Idutun: Ghedalia, Seri, Isaia, Casabià , Simei, Mattatia: sei sotto la direzione del loro padre Idutun, che cantava con cetre per celebrare e lodare il Signore.
Per Eman i figli di Eman: Bukkia, Mattania, Uzziel, Sebuel, Ierimò t, Anania, Anani, Eliata, Ghiddalti, Romamti-Ezer, Iosbekasa, Malloti, Cotir, Macaziot.
Tutti costoro erano figli di Eman, veggente del re riguardo alle parole di Dio; per esaltare la sua potenza Dio concesse a Eman quattordici figli e tre figlie.
Tutti costoro, sotto la direzione del padre, cioè di Asaf, di Idutun e di Eman, cantavano nel tempio con cembali, arpe e cetre, per il servizio del tempio, agli ordini del re.
Il numero di costoro, insieme con i fratelli, esperti nel canto del Signore, cioè tutti veramente capaci, era di duecentottantotto.
Per i loro turni di servizio furono sorteggiati i piccoli come i grandi, i maestri come i discepoli.
La prima sorte toccò a Giuseppe, con i fratelli e figli: dodici; la seconda a Ghedalia, con i fratelli e figli: dodici;
10 la terza a Zaccur, con i figli e fratelli: dodici;
11 la quarta a Isri, con i figli e fratelli: dodici;
12 la quinta a Natania, con i figli e fratelli: dodici;
13 la sesta a Bukkia, con i figli e fratelli: dodici;
14 la settima a Iesareela, con i figli e fratelli: dodici;
15 l'ottava a Isaia, con i figli e fratelli: dodici;
16 la nona a Mattania, con i figli e fratelli: dodici;
17 la decima a Simei, con i figli e fratelli: dodici;
18 l'undecima ad Azarel, con i figli e fratelli: dodici;
19 la dodicesima a Casabià , con i figli e fratelli: dodici;
20 la tredicesima a Subaè l, con i figli e fratelli: dodici;
21 la quattordicesima a Mattatia, con i figli e fratelli: dodici;
22 la quindicesima a Ieremò t, con i figli e fratelli: dodici;
23 la sedicesima ad Anania, con i figli e fratelli: dodici;
24 la diciassettesima a Iosbecasa, con i figli e fratelli: dodici;
25 la diciottesima ad Anani, con i figli e fratelli: dodici;
26 la diciannovesima a Malloti, con i figli e fratelli: dodici;
27 la ventesima a Eliata, con i figli e fratelli: dodici;
28 la ventunesima a Cotir, con i figli e fratelli: dodici;
29 la ventiduesima a Ghiddalti, con i figli e fratelli: dodici;
30 la ventitreesima a Macaziot, con i figli e fratelli: dodici;
31 la ventiquattresima a Romamti-Ezer, con i figli e fratelli: dodici.

Cronache 1, Capitolo 26

Per le classi dei portieri. Dei Coriti: Meselemia, figlio di Core, dei discendenti di Ebiasaf.
Figli di Meselemia: Zaccaria il primogenito, Iediael il secondo, Zebadia il terzo, Iatniè l il quarto,
Elam il quinto, Giovanni il sesto, Elioè nai il settimo.
Figli di Obed-Edom: Semaia il primogenito, Iozabà d il secondo, Iaoch il terzo, Sacar il quarto, Netaneè l il quinto,
Ammiè l il sesto, Issacar il settimo, Peulletà i l'ottavo, poiché Dio aveva benedetto Obed-Edom.
A Semaia suo figlio nacquero figli, che signoreggiavano nel loro casato perché erano uomini valorosi.
Figli di Semaia: Otni, Raffaele, Obed, Elzabà d con i fratelli, uomini valorosi, Eliu e Semachia.
Tutti costoro erano discendenti di Obed-Edom. Essi e i figli e i fratelli, uomini valorosi, erano adattissimi per il servizio. Per Obed-Edom: sessantadue in tutto.
Meselemia ne aveva diciotto tra figli e fratelli, tutti uomini valorosi.
10 Figli di Cosà , dei discendenti di Merari: Simri, il primo; non era primogenito ma suo padre lo aveva costituito capo.
11 Chelkia era il secondo, Tebalia il terzo, Zaccaria il quarto. Totale dei figli e fratelli di Cosà : tredici.
12 Queste classi di portieri, cioè i capigruppo, avevano l'incarico, come i loro fratelli, di servire nel tempio.
13 Gettarono le sorti, il piccolo come il grande, secondo i loro casati, per ciascuna porta.
14 Per il lato orientale la sorte toccò a Selemia; a Zaccaria suo figlio, consigliere assennato, in seguito a sorteggio toccò il lato settentrionale,
15 a Obed-Edom quello meridionale, ai suoi figli toccarono i magazzini.
16 Il lato occidentale con la porta Sallè chet, sulla via della salita, toccò a Suppim e a Cosà . Un posto di guardia era proporzionato all'altro.
17 Per il lato orientale erano incaricati sei uomini ogni giorno; per il lato settentrionale quattro al giorno; per quello meridionale quattro al giorno, per ogni magazzino due.
18 Al Parbà r a occidente, ce n'erano quattro per la strada e due per il Parbà r.
19 Queste le classi dei portieri discendenti di Core, figli di Merari.
20 I leviti loro fratelli, addetti alla sorveglianza sui tesori del tempio e sui tesori delle cose consacrate,
21 erano figli di Ladan, ghersoniti secondo la linea di Ladan. Capi dei casati di Ladan il Ghersonita erano gli Iechieliti.
22 Gli Iechieliti Zetan e Gioele, suo fratello, erano addetti ai tesori del tempio.
23 Fra i discendenti di Amram, di Isear, di Ebron e di Uzziel:
24 Subaè l figlio di Gherson, figlio di Mosè , era sovrintendente dei tesori.
25 Tra i suoi fratelli, nella linea di Eliezer: suo figlio Recabia, di cui fu figlio Isaia, di cui fu figlio Ioram, di cui fu figlio Zikri, di cui fu figlio Selomì t.
26 Questo Selomì t con i fratelli era addetto ai tesori delle cose consacrate, che il re Davide, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia e i capi dell'esercito
27 avevano consacrate, prendendole dal bottino di guerra e da altre prede, per la manutenzione del tempio.
28 Inoltre c'erano tutte le cose consacrate dal veggente Samuele, da Saul figlio di Kis, da Abner figlio di Ner, e da Ioab figlio di Zeruià ; tutti questi oggetti consacrati dipendevano da Selomì t e dai suoi fratelli.
29 Fra i discendenti di Isear: Chenania e i suoi figli erano addetti agli affari esterni di Israele come magistrati e giudici.
30 Fra i discendenti di Ebron: Casabià e i suoi fratelli, uomini valorosi, in numero di millesettecento, erano addetti alla sorveglianza di Israele, dalla Transgiordania all'occidente, riguardo a ogni cosa relativa al culto del Signore e al servizio del re.
31 Fra i discendenti di Ebron c'era Ieria, il capo degli Ebroniti divisi secondo le loro genealogie; nell'anno quarantesimo del regno di Davide si effettuarono ricerche sugli Ebroniti; fra di loro c'erano uomini valorosi in Iazer di Gà laad.
32 Tra i fratelli di Ieria, uomini valorosi, c'erano duemilasettecento capi di casati. Il re Davide diede a costoro autorità sui Rubeniti, sui Gaditi e su metà della tribù di Manà sse per ogni questione riguardante Dio o il re.

Cronache 1, Capitolo 27

Ecco i figli di Israele, secondo il loro numero, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia, i loro ufficiali al servizio del re, secondo le loro classi, delle quali una entrava e l'altra usciva, ogni mese, per tutti i mesi dell'anno. Ogni classe comprendeva ventiquattromila individui.
Alla prima classe, in funzione nel primo mese, presiedeva Iasobeam figlio di Zabdiel; la sua classe era di ventiquattromila.
Egli era dei discendenti di Perez ed era il capo di tutti gli ufficiali dell'esercito, per il primo mese.
Alla classe del secondo mese presiedeva Dodo di Acoch; la sua classe era di ventiquattromila.
Al terzo gruppo, per il terzo mese, presiedeva Benaià figlio di Ioiadà , sommo sacerdote; la sua classe era di ventiquattromila.
Questo Benaià era un prode fra i Trenta e aveva il comando dei Trenta e della sua classe. Suo figlio era Ammizabà d.
Quarto, per il quarto mese, era Asaè l fratello di Ioab e, dopo di lui, Zebadia suo figlio; la sua classe era di ventiquattromila.
Quinto, per il quinto mese, era l'ufficiale Samehut di Zerach; la sua classe era di ventiquattromila.
Sesto, per il sesto mese, Ira, figlio di Ikkes di Tekoà ; la sua classe era di ventiquattromila.
10 Settimo, per il settimo mese, era Chelez di Pelon, dei discendenti di Efraim; la sua classe era di ventiquattromila.
11 Ottavo, per l'ottavo mese, era Sibbecà i di Cusa, della famiglia degli Zerachiti; la sua classe era di ventiquattromila.
12 Nono, per il nono mese, era Abiè zer, il Beniaminita; la sua classe era di ventiquattromila.
13 Decimo, per il decimo mese, era Marai di Netofa, appartenente agli Zerachiti; la sua classe era di ventiquattromila.
14 Undecimo, per l'undecimo mese, era Benaià di Piraton, dei discendenti di Efraim; la sua classe era di ventiquattromila.
15 Dodicesimo, per il dodicesimo mese, era Cheldai di Netofa, della stirpe di Otniel; la sua classe era di ventiquattromila.
16 Riguardo alle tribù di Israele: sui Rubeniti presiedeva Eliè zer figlio di Zikri; sulla tribù di Simeone, Sefatia figlio di Maaca;
17 su quella di Levi, Casabia figlio di Kemuel; sugli Aronnidi, Zadò k;
18 su quella di Giuda, Eliu, dei fratelli di Davide; su quella di Issacar, Omri figlio di Michele;
19 su quella di Zà bulon, Ismaia figlio di Abdia; su quella di Nè ftali, Ierimò t figlio di Azriè l;
20 sugli Efraimiti, Osea figlio di Azazia; su metà della tribù di Manà sse, Gioele figlio di Pedaia;
21 su metà della tribù di Manà sse in Gà laad, Iddo figlio di Zaccaria; su quella di Beniamino, Iaasiel figlio di Abner;
22 su quella di Dan, Azarel figlio di Ierocam. Questi furono i capi delle tribù di Israele.
23 Davide non fece il censimento di quelli al di sotto dei vent'anni, perché il Signore aveva detto che avrebbe moltiplicato Israele come le stelle del cielo.
24 Ioab figlio di Zeruià aveva cominciato il censimento, ma non lo terminò ; proprio per esso si scatenò l'ira su Israele. Questo censimento non fu registrato nel libro delle Cronache del re Davide.
25 Sui tesori del re presiedeva Azmà vet figlio di Adiel; sui tesori che erano nella campagna, nelle città , nei villaggi e nelle torri presiedeva Giò nata figlio di Uzzia.
26 Sugli operai agricoli, per la lavorazione del suolo, c'era Ezri figlio di Chelub.
27 Alle vigne era addetto Simei di Rama; ai prodotti delle vigne depositati nelle cantine era addetto Zabdai di Sefà m.
28 Agli oliveti e ai sicomò ri, che erano nella Sefela, era addetto Baal-Canan di Ghedera; ai depositi di olio Ioas.
29 Agli armenti che pascolavano nella pianura di Saron era addetto il Saronita Sitri; agli armenti che pascolavano in altre valli Safat figlio di Adlai.
30 Ai cammelli era addetto Obil, l'Ismaelita; alle asine Iecdaia di Meronot;
31 alle pecore Iaziu l'Agareno. Tutti costoro erano amministratori dei beni del re Davide.
32 Giò nata, zio di Davide, era consigliere; uomo intelligente e scriba, egli insieme con Iechiel figlio di Cakmonì , si occupava dei figli del re.
33 Achitofel era consigliere del re; Cusai l'Arkita era amico del re.
34 Ad Achitofel successero Ioiadà figlio di Benaià ed Ebiatà r; capo dell'esercito del re era Ioab.
Читать далее:Cronache 1, Capitolo 28

Благодаря регистрации Вы можете подписаться на рассылку текстов любого из планов чтения Библии

Мы планируем постепенно развивать возможности самостоятельной настройки сайта и другие дополнительные сервисы для зарегистрированных пользователей, так что советуем регистрироваться уже сейчас (разумеется, бесплатно).