17 Consigliatosi, Amazia re di Giuda mandò
a dire a Ioas figlio di Ioacaz, figlio di Ieu, re di Israele: «Su, misuriamoci in guerra!». |
18 Ioas re di Israele fece rispondere ad Amazia re di Giuda: «Il cardo del Libano mandò
a dire al cedro del Libano: Dà
in moglie tua figlia a mio figlio. Ma una bestia selvatica del Libano passò
e calpestò
il cardo. |
19 Tu ripeti: Ecco ho sconfitto Edom! E il tuo cuore si è
inorgoglito esaltandosi. Ma stattene a casa! Perché
provocare una calamità
e precipitare tu e Giuda con te?». |
20 Ma Amazia non diede ascolto. Era volontà
di Dio che fossero consegnati nelle mani del nemico, perché
si erano rivolti agli dei di Edom. |
21 Allora si mosse Ioas re di Israele; si sfidarono a battaglia, lui e Amazia re di Giuda, in Bet-Sè
mes che appartiene a Giuda. |
22 Giuda fu sconfitto di fronte a Israele e ognuno fuggì
nella sua tenda. |
23 Ioas re di Israele in Bet-Sè
mes fece prigioniero Amazia re di Giuda, figlio di Ioas, figlio di Ioacaz. Condottolo in Gerusalemme, demolì
una parte delle mura cittadine, dalla porta di Efraim fino alla porta dell'Angolo, per quattrocento cubiti. |
24 Prese tutto l'oro, l'argento e tutti gli oggetti trovati nel tempio di Dio, che erano affidati a Obed-Edom, i tesori della reggia e alcuni ostaggi e poi tornò
a Samaria. |