9 Anche la regina Vasti offrì
un banchetto alle donne nella reggia del re Assuero. |
10 Il settimo giorno, il re che aveva il cuore allegro per il vino, ordinò
a Meumà
n, a Bizzetà
, a Carbonà
, a Bigtà
, ad Abagtà
, a Zetà
r e a Carcà
s, i sette eunuchi che servivano alla presenza del re Assuero, |
11 che conducessero davanti a lui la regina Vasti con la corona reale, per mostrare al popolo e ai capi la sua bellezza; essa infatti era di aspetto avvenente. |
12 Ma la regina Vasti rifiutò
di venire, contro l'ordine che il re aveva dato per mezzo degli eunuchi; il re ne fu assai irritato e la collera si accese dentro di lui. |
13 Allora il re interrogò
i sapienti, conoscitori dei tempi. - Poiché
gli affari del re si trattavano così
, alla presenza di quanti conoscevano la legge e il diritto, |
14 e i più
vicini a lui erano Carsenà
, Setà
r, Admà
ta, Tarsì
s, Mè
res, Marsenà
e Memucà
n, sette capi della Persia e della Media che erano suoi consiglieri e sedevano ai primi posti nel regno. - |
15 Domandò
dunque: «Secondo la legge, che cosa si deve fare alla regina Vasti che non ha eseguito l'ordine datole dal re Assuero per mezzo degli eunuchi?». |
16 Memucà
n rispose alla presenza del re e dei principi: «La regina Vasti ha mancato non solo verso il re, ma anche verso tutti i capi e tutti i popoli che sono nelle province del re Assuero. |
17 Perché
quello che la regina ha fatto si saprà
da tutte le donne e le indurrà
a disprezzare i propri mariti; esse diranno: Il re Assuero aveva ordinato che si conducesse alla sua presenza la regina Vasti ed essa non vi è
andata. |
18 Da ora innanzi le principesse di Persia e di Media che sapranno il fatto della regina ne parleranno a tutti i principi del re e ne verranno insolenze e irritazioni all'eccesso. |
19 Se così
sembra bene al re, venga da lui emanato un editto reale da scriversi fra le leggi di Persia e di Media, sicché
diventi irrevocabile, per il quale Vasti non potrà
più
comparire alla presenza del re Assuero e il re conferisca la dignità
di regina ad un'altra migliore di lei. |
20 Quando l'editto emanato dal re sarà
conosciuto nell'intero suo regno per quanto è
vasto, tutte le donne renderanno onore ai loro mariti dal più
grande al più
piccolo». |
21 La cosa parve buona al re e ai principi. Il re fece come aveva detto Memucà
n: |
22 mandò
lettere a tutte le province del regno, a ogni provincia secondo il suo modo di scrivere e ad ogni popolo secondo la sua lingua; perché
ogni marito fosse padrone in casa sua e potesse parlare a suo arbitrio. |