5 Se uno è
giusto e osserva il diritto e la giustizia, |
6 se non mangia sulle alture e non alza gli occhi agli idoli della casa d'Israele, se non disonora la moglie del suo prossimo e non si accosta a una donna durante il suo stato di impurità
, |
7 se non opprime alcuno, restituisce il pegno al debitore, non commette rapina, divide il pane con l'affamato e copre di vesti l'ignudo, |
8 se non presta a usura e non esige interesse, desiste dall'iniquità
e pronunzia retto giudizio fra un uomo e un altro, |
9 se cammina nei miei decreti e osserva le mie leggi agendo con fedeltà
, egli è
giusto ed egli vivrà
, parola del Signore Dio. |
10 Ma se uno ha generato un figlio violento e sanguinario che commette qualcuna di tali azioni, |
11 mentre egli non le commette, e questo figlio mangia sulle alture, disonora la donna del prossimo, |
12 opprime il povero e l'indigente, commette rapine, non restituisce il pegno, volge gli occhi agli idoli, compie azioni abominevoli, |
13 presta a usura ed esige gli interessi, egli non vivrà
; poiché
ha commesso queste azioni abominevoli, costui morirà
e dovrà
a se stesso la propria morte. |
14 Ma, se uno ha generato un figlio che vedendo tutti i peccati commessi dal padre, sebbene li veda, non li commette, |
15 non mangia sulle alture, non volge gli occhi agli idoli di Israele, non disonora la donna del prossimo, |
16 non opprime alcuno, non trattiene il pegno, non commette rapina, dà
il pane all'affamato e copre di vesti l'ignudo, |
17 desiste dall'iniquità
, non presta a usura né
a interesse, osserva i miei decreti, cammina secondo le mie leggi, costui non morirà
per l'iniquità
di suo padre, ma certo vivrà
. |
18 Suo padre invece, che ha oppresso e derubato il suo prossimo, che non ha agito bene in mezzo al popolo, morirà
per la sua iniquità
. |
19 Voi dite: Perché
il figlio non sconta l'iniquità
del padre? Perché
il figlio ha agito secondo giustizia e rettitudine, ha osservato tutti i miei comandamenti e li ha messi in pratica, perciò
egli vivrà
. |
20 Colui che ha peccato e non altri deve morire; il figlio non sconta l'iniquità
del padre, né
il padre l'iniquità
del figlio. Al giusto sarà
accreditata la sua giustizia e al malvagio la sua malvagità
. |