6 Copia della lettera che Tattè
nai, governatore dell'Oltrefiume, Setar-Boznai e i loro colleghi, funzionari dell'Oltrefiume, mandarono al re Dario. |
7 Gli mandarono un rapporto in cui era scritto: «Al re Dario salute perfetta! |
8 Sia noto al re che siamo andati nella provincia della Giudea, al tempio del grande Dio: esso viene ricostruito con blocchi di pietra; si mette legname nelle pareti; questo lavoro viene fatto con diligenza e progredisce nelle loro mani. |
9 Allora abbiamo interrogato quegli anziani e abbiamo loro detto: Chi ha dato ordine di ricostruire questo tempio e di rialzare questa cinta di mura? |
10 Inoltre abbiamo domandato i loro nomi, per farteli conoscere; così
abbiamo scritto il nome degli uomini che stanno loro a capo. |
11 Essi hanno risposto: Noi siamo servitori del Dio del cielo e della terra e ricostruiamo il tempio che fu costruito una volta, or sono molti anni. Un grande re d'Israele lo ha costruito e lo ha portato a termine. |
12 Ma poiché
i nostri padri hanno provocato all'ira il Dio del cielo, egli li ha messi nelle mani di Nabucodò
nosor re di Babilonia, il Caldeo, che distrusse questo tempio e deportò
a Babilonia il popolo. |
13 Ma nel primo anno di Ciro re di Babilonia, il re Ciro ha dato ordine di ricostruire questo tempio; |
14 inoltre gli arredi del tempio, d'oro e d'argento, che Nabucodò
nosor aveva portato via dal tempio di Gerusalemme e trasferito al tempio di Babilonia, il re Ciro li ha fatti togliere dal tempio di Babilonia e li ha fatti consegnare a un tale di nome Sesbassar, che egli aveva costituito governatore. |
15 Ciro gli disse: Prendi questi arredi, portali nel tempio di Gerusalemme e fà
in modo che il tempio sia ricostruito al suo posto. |
16 Allora questo Sesbassar venne, gettò
le fondamenta del tempio in Gerusalemme e da allora fino ad oggi esso è
in costruzione, ma non è
ancora finito. |
17 Ora, se piace al re, si cerchi negli archivi del re in Babilonia se vi è
un decreto emanato dal re Ciro per ricostruire questo tempio in Gerusalemme: e ci si mandi la decisione del re». |