18 Ora essi dissero: «Venite e tramiamo insidie contro Geremia, perché
la legge non verrà
meno ai sacerdoti, né
il consiglio ai saggi, né
l'oracolo ai profeti. Venite, colpiamolo per la sua lingua e non badiamo a tutte le sue parole». |
19 Prestami ascolto, Signore, e odi la voce dei miei avversari. |
20 Si rende forse male per bene? Poiché
essi hanno scavato una fossa alla mia vita. Ricordati quando mi presentavo a te, per parlare in loro favore, per stornare da loro la tua ira. |
21 Abbandona perciò
i loro figli alla fame, gettali in potere della spada; le loro donne restino senza figli e vedove, i loro uomini siano colpiti dalla morte e i loro giovani uccisi dalla spada in battaglia. |
22 Si odano grida dalle loro case, quando improvvisa tu farai piombare su di loro una torma di briganti, poiché
hanno scavato una fossa per catturarmi e hanno teso lacci ai miei piedi. |
23 Ma tu conosci, Signore, ogni loro progetto di morte contro di me; non lasciare impunita la loro iniquità
e non cancellare il loro peccato dalla tua presenza. Inciampino alla tua presenza; al momento del tuo sdegno agisci contro di essi! |