11 Perciò
ci sarà
un castigo anche per gli idoli dei pagani, perché
fra le creature di Dio son divenuti un abominio, e scandalo per le anime degli uomini, laccio per i piedi degli stolti. |
12 L'invenzione degli idoli fu l'inizio della prostituzione, la loro scoperta portò
la corruzione nella vita. |
13 Essi non esistevano al principio né
mai esisteranno. |
14 Entrarono nel mondo per la vanità
dell'uomo, per questo è
stata decretata per loro una rapida fine. |
15 Un padre, consumato da un lutto prematuro, ordinò
un'immagine di quel suo figlio così
presto rapito, e onorò
come un dio chi poco prima era solo un defunto ordinò
ai suoi dipendenti riti misterici e di iniziazione. |
16 Poi l'empia usanza, rafforzatasi con il tempo, fu osservata come una legge. |
17 Le statue si adoravano anche per ordine dei sovrani: i sudditi, non potendo onorarli di persona a distanza, riprodotte con arte le sembianze lontane, fecero un'immagine visibile del re venerato, per adulare con zelo l'assente, quasi fosse presente. |
18 All'estensione del culto anche presso quanti non lo conoscevano, spinse l'ambizione dell'artista. |
19 Questi infatti, desideroso di piacere al potente, si sforzò
con l'arte di renderne più
bella l'immagine; |
20 il popolo, attratto dalla leggiadria dell'opera, considerò
oggetto di culto colui che poco prima onorava come uomo. |